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Qui potete trovare alcuni test che dimostrano come lzip possa sostituire egregiamente gzip e bzip2 per la distribuzione di software e di archiviazione dei dati.
Il formato di file lzip (.lz) è una versione migliorata del deprecato e non sicuro formato di file "lzma-alone" (.lzma). Nella sezione "Link" della versione inglese sono elencati alcuni strumenti software che possono decomprimere entrambi i formati o in grado di convertire i file lzma-alone nel formato lzip.
Lziprecover è uno strumento di recupero di dati per i file compressi lzip in grado di riparare i file leggermente danneggiati, di recuperare file danneggiati gravemente da due o più copie, ed estrarre i file non danneggiati da archi con più file. Se la causa della corruzione dei file è un supporto danneggiato, la combinazione GNU ddrescue + lziprecover è l'opzione migliore per il recupero dati da copie molto danneggiate.
Lzip sostituisce tutti i file nella riga di comando con una versione compressa di se stesso, con il "nome" original_name.lz. Questo file compresso ha la stessa data di modifica, permessi e, quando possibile, stesso proprietario del file originale, in modo che queste proprietà possano essere correttamente ripristinate in fase di decompressione. Lzip è in grado di leggere da alcuni tipi di file atipici se l'opzione "--stdout" è specificata.
Se non vengono specificati i nomi dei file, lzip comprime (o decomprime) dallo standard input sullo standard output. In questo caso, lzip eviterà di scrivere l'output compresso sul terminale, in quanto ciò sarebbe del tutto incomprensibile e quindi inutile.
Lzip decomprimere correttamente un file che è la concatenazione di due o più file compressi. Il risultato è la concatenazione dei file non compressi corrispondenti. E' altresi supportata la verifica l'integrità dei file compressi concatenati.
Lzip è in grado di produrre file multipli in modo sicuro e recuperare, con lziprecover, i singoli file non danneggiati in caso di danneggiamento del file. Lzip può anche dividere l'output compresso in volumi di una certa dimensione, anche durante la lettura dallo standard input. Questo permette la creazione diretta di archivi tar multivolume compressi.
Lzip utilizzerà automaticamente la dimensione più bassa possibile per il dizionario senza superare il limite indicato. E' importante comprendere che il requisito di memoria di decompressione è influenzata, in fase di compressione, dalla scelta della dimensione limite del dizionario.
Come auto-controllo per la vostra protezione, lzip memorizza nel file un CRC da 32bit e la dimensione dei dati originali, per assicurarsi che la versione decompressa dei dati sia identica a quella originale. Questa funzionalità contratsta la corruzione dei dati compressi, e contro i bug non rilevati in lzip (cosa molto improbabile). Le possibilità che la corruzione dei dati non sia rilevata è minima, meno di una possibilità su 4000 milioni per ciascun file elaborato. Notate, tuttavia, che il controllo avviene durante la decompressione, quindi può solo dire che qualcosa non va. Questo non può aiutare a recuperare i dati originali non compressi.
Lzip implementa una versione semplificata dell'algoritmo LZMA (algoritmo di Lempel-Ziv-Markov). Questa elevata compressione di LZMA deriva dalla combinazione di due basilari, e ben testate idee sulla compressione: dizionari scorrevoli (LZ77/78) e modelli di Markov (l'idea usata da ogni algoritmo di compressione che utilizza la codifica a intervalli o un codificatore ad entropia di orderine 0 nel suo ultimo stadio), con separazione dei contesti in base a ciò per cui i bit vengono utilizzati.
Le idee incarnate in lzip sono dovute a (quantomeno) le seguenti persone: Abraham Lempel e Ziv Jacob (per l'algoritmo LZ), Andrey Markov (per la definizione delle catene di Markov), G.N.N. Martin (per la definizione della codifica a intervalli), Igor Pavlov (per aver mettesso insieme tutto questo in LZMA), e Julian Seward (per la CLI di bzip2 e l'idea di unzcrash).
Plzip - Un programma di compressione multi-thread che usa il formato file lzip.
Lzlib - Una libreria di compressione per il formato di file lzip.
Zutils - Sostitivo per zcat, zdiff, zgrep, etc, che gestisce i formati bzip2, gzip e lzip.
Pdlzip - Una implementazione limitata e di "pubblico dominio" della compresione lzip dei dati, destinata a coloro che non possono distribuire Software Libero con licenza GPL. Pdlzip è anche in grado di decomprimere file nel vecchio formato lzma-alone (.lzma).
Un manuale online per lzip può essere trovato qui.
L'archivio della mailing list di bug report è disponibile all'indirizzo http://lists.nongnu.org/mailman/listinfo/lzip-bug.
Vedi anche la pagina del progetto lzip su Savannah.
Copyright © 2013 Antonio Diaz Diaz
Copyright logo Lzip © 2013 Sonia Diaz Pacheco
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Ultima modifica: 2013/03/02